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Unità precedente Sommario Unità successiva Quaderno di Epidemiologia * prof. Ezio Bottarelli

*12. Trasmissione e mantenimento delle infezioni

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Vie di infezione

OBIETTIVO

- apprendere un inquadramento ragionato delle vie di infezione (o di infestione)


La sede o le sedi attraverso le quali un agente penetra nell'ospite sono dette «vie di infezione» e sono riassunte schematicamente nella seguente figura. In essa l'organismo è rappresentato come un modello di forma sferica nel quale vengono evidenziate le possibili vie di penetrazione di un agente.
Notare che le mucose dell'apparato respiratorio, digerente e genitale vengono considerate come «superfici» corporee, in quanto sono tutte a contatto più o meno diretto con l'ambiente esterno.

Epidemiologia veterinaria: vie di infezione (schema 1)

 

Fra le vie riportate nel modello, quelle più frequentemente utilizzate da agenti infettivi o parassitari sono: la via respiratoria, la via digerente, la via cutanea.

Epidemiologia veterinaria: vie di infezione (schema 2)

 

VIA ORALE

La via orale è una delle più comuni, specialmente in relazione ai microrganismi con habitat intestinale che spesso vengono eliminati dall'ospite infetto con le feci. Agenti quali rotavirus, salmonelle e molti parassiti gastrointestinali possono contaminare acqua ed alimenti, che agiscono quindi come Cap. 12, Unità 6 - Tipi di vettore fomiti.
Nel caso in cui gli agenti ingeriti vengano escreti con le feci, si parla di «ciclo oro-fecale».

Gli agenti che penetrano per via orale possono essere disseminati dall'ospite infetto attraverso una varietà di vie, oltre a quella fecale.

ESEMPIO. L'infezione da Brucella abortus nel bovino avviene più spesso per via orale, ma l'agente viene poi escreto col latte o con le secrezioni uterine al momento del parto o dell'aborto.

I bassi valori di pH gastrico rappresentano una efficiente barriera alla trasmissione di questo tipo per numerosi agenti.

 

VIA RESPIRATORIA

E' un altro frequente metodo di trasmissione per molti agenti infettivi. Gli agenti raramente si presentano come singole particelle in sospensione nell'aria, ma sono invece inglobati in materiale organico sotto forma di goccioline o polvere. La natura e le dimensioni di queste particelle influenzano la loro dispersione e stabilità. Negli animali l'aria inspirata viene sottoposta a filtrazione (seni nasali, turbinati ecc.) e, se questo sistema è ben funzionante, raramente le particelle sono in grado di raggiungere le vie respiratorie profonde (alveoli polmonari). Pertanto, almeno inizialmente, l'infezione si instaura a carico delle vie aeree superiori.

Le infezioni che si trasmettono per via respiratoria si verificano con maggiore probabilità in presenza di un'elevata densità di popolazione e di scarsa ventilazione. Queste condizioni si riscontrano frequentemente nell'allevamento intensivo di diverse specie animali.

ESEMPIO. Escherichia coli nel pollo può provocare una vasta gamma di malattie (artrite, sinovite, oviduttite, onfalite ecc.). Tuttavia, nell'allevamento intensivo del  ? broiler, la forma più comune è quella respiratoria

In condizioni ambientali estreme, possono venire trasmesse per via respiratoria malattie che assai raramente lo sono in condizioni normali.

ESEMPIO. Il virus della rabbia si trasmette normalmente attraverso il morso di animali infetti. Tuttavia, è stata dimostrata la possibilità acquisizione della malattia per via respiratoria dopo permanenza in caverne nelle quali si erano insediate colonie di pipistrelli.

 

VIA CUTANEA E TRANS-MUCOSALE

La trasmissione attraverso la cute è detta percutanea.
Alcuni agenti si localizzano soltanto a livello cutaneo e la trasmissione si verifica soltanto per  ? contatto diretto o tramite fomiti (es. micosi cutanee, ectoparassiti). La Cap. 10, Unità 5 - Prevalenza e incidenza: definizioni incidenza di queste forme, e soprattutto di quelle che si trasmettono per contatto diretto, è fortemente influenzata dalla densità della popolazione di ospiti suscettibili.

La cute integra è una efficace barriera per la maggior parte degli agenti infettanti; fra i microrganismi, soltanto pochi (es. leptospire) possono oltrepassare la cute integra o macerata da una lunga permanenza in acqua. Alcuni parassiti, e particolarmente gli stadi immaturi di alcuni nematodi e trematodi, possono penetrare attraverso la cute intatta (es. Schistosoma e Ancylostoma).

Al contrario, sulla cute lesionata da tagli o abrasioni possono instaurarsi numerose infezioni che rimangono localizzate (es. infezioni da Staphylococcus aureus). Altri agenti, possono indurre una infezione generalizzata, con o senza localizzazione al punto di ingresso.

Un'altra importante forma di infezione percutanea è quella derivante dal morso di vertebrati o dalla puntura di artropodi.
Agenti che sono presenti nella saliva (virus della rabbia) possono essere trasmessi attraverso morsicature. Non sono da dimenticare le numerose malattie infettive o parassitarie trasmesse dalla puntura di artropodi.

Nonostante poche malattie possano essere trasmesse attraverso la cute integra, numerosi agenti possono invece infettare le mucose integre. Ciò vale, in particolare, per gli agenti che sono labili nell'ambiente esterno e che richiedono, ad esempio, un contatto sessuale diretto (Tripanosoma equiperdum nel cavallo).

AFTER HOURS: Le malattie si trasmettono anche ... COSÌ!

AFTER HOURS: Meglio non crederci?

NELLA PROSSIMA UNITÀ:
si continua la trattazione delle possibili vie di trasmissione delle malattie infettive e parassitarie.

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