Unità precedente Sommario Unità successiva Quaderno di Epidemiologia * prof. Ezio Bottarelli

cap 5.9Cap. 5. Dalla associazione alla causalità

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Modello generale di associazioni causali e non causali

OBIETTIVO:

- attraverso alcuni esempi, rafforzare il concetto di "associazione causale" e di "associazione non causale".


È già stato detto che una associazione statistica può indicare l'esistenza di una correlazione causale tra la variabile in studio ed il fenomeno osservato. Tuttavia, la semplice esistenza di una associazione non dimostra necessariamente l'esistenza di un rapporto causa-effetto fra le due variabili risultate associate. Per giustificare questa osservazione, ti propongo un esempio (v. schema sottostante) tratto dalla vita quotidiana, in cui i fattori «consumo» e «rumore» risultano associati pur non essendo legati da una relazione causa-effetto. È evidente, infatti, che un consumo elevato di carburante non è causa di alta rumorosità né, viceversa, una elevata rumorosità provoca un aumento del consumo.

Epidemiologia veterinaria: tipi di associazioni

Generalizzando, si ottiene lo schema sottostante, che rappresenta un modello generale di associazione.

Modello generale di associazioni causali e non causali

La variabile A è la vera causa della malattia; le due variabili di risposta, B e C, sono due manifestazioni della malattia. Nel modello le frecce nere mostrano l'esistenza di una associazione statistica causale tra A e B e tra A e C. In altre parole,

Epidemiologia veterinaria: tipi di associazioni

Tuttavia, può essere dimostrata anche una associazione statistica (non causale, freccia rossa tratteggiata) tra B e C, derivante proprio dal fatto che B e C sono entrambe (ma separatamente) associate allo stesso fattore A. Cioè:

Epidemiologia veterinaria: tipi di associazioni (schema)

ESEMPIO. Nello schema sottostante è mostrato un esempio una correlazione di questo tipo. L'esempio riguarda l' ? infestazione da Haemonchus contortus. Questo parassita è un nematode  ? ematofago del bovino, pecora e capra che si localizza nell'abomaso provocando lesioni localizzate alla mucosa (edema, emorragie puntiformi,  ? iperplasia, erosioni ecc.). Esso si nutre di sangue e quindi, quando presente in gran numero, provoca anche anemia.
Epidemiologia veterinaria: tipi di associazioni (schema) Supponiamo di effettuare uno studio epidemiologico su questa malattia, al fine di dimostrare l'esistenza di associazioni tra le seguenti variabili:
· presenza del parassita;
· iperplasia della mucosa dell'abomaso;
· anemia.
Sicuramente riusciremo ad evidenziare l'esistenza di associazioni statisticamente significative tra:
· presenza del parassita ed iperplasia della mucosa
· presenza del parassita ed anemia
· iperplasia della mucosa ed anemia.
Di queste associazioni, le prime due sono causali, mentre la terza è un'associazione non causale.

NELLA PROSSIMA UNITÀ:
vengono proposti altri due esempi su associazioni causali e non causali. Inoltre si sottolinea ancora una volta che l'aver dimostrato che esiste una associazione non equivale ad aver dimostrato un rapporto di causa-effetto.

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